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"Spingendo la notte più in là..."con un link! Sono quasi 1500 i caduti ha cui è stata data una causa di decesso, una storia, un racconto di vita dedicata al prossimo, una foto, anche sbiadita, che ci possa far immaginare, da uno sguardo, da una smorfia, da un espressione, chi ci ha lasciato per incidente, per malore, per mano assassina. Ripensando alla valutazione di Mario Calabresi, figlio del Commissario Dott. Luigi, che nel suo libro “Spingendo la notte più in là…” sostiene che è necessario come dovere civico dedicare luoghi di riflessione per le persone citate tra queste pagine facendo un preciso riferimento al sacrario della Polizia di Stato, luogo bellissimo confinato all’interno di una caserma di non facile accesso, difficoltà che rende la volontà di ricordare ostacolata da queste scelte logistiche. Di quei quasi 1500 e degli altri a venire vorremmo andare aldilà delle lapidi, vedere oltre al nome, a una data, a un contesto storico, vorremmo vedere gli uomini, i poliziotti, i padri, i figli e gli amici, vorremmo ricordarli tramite il Click del mouse, grazie alla tecnologia degli ipertesti dei link, con questi neologismi nella società dell’informazione possiamo rendere diffusa memoria dei grandi uomini che hanno fatto la storia dell’Italia e della Polizia di Stato. Credo doveroso ringraziare tutti i siti che hanno voluto inserire nelle loro pagine un rimando al nostro lavoro, alle volte duro, spesso doloroso perché, per alcuni, significa ripercorrere la vita, la storia di persone, di amici e colleghi conosciuti personalmente di cui, alle volte, si preferisce non parlare per non ritornare a soffrire. Di questa sofferenza, purtroppo, il nostro lavoro ha bisogno per “Spingere la notte più in là…”, senza quei link e il passaparola non potremmo restituire ai poliziotti il loro ruolo umano aldilà di quello professionale, quel valore aggiunto che questo sito vuole avere e che un monumento per quanto bello, imponente, pubblico e carico di sentimenti non potrà mai trasmettere (per la redazione di cadutipolizia.it Rinelli Michele) |