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ANDREA MAURO e OTELLO…..

 

Era il quattro gennaio 1991 quando a Bologna intorno alle 22.00 un commando di fuoco decise di far cessare le vite di tre giovanissimi militari dell’Arma dei Carabinieri in quella zona che ancora oggi, a distanza di 16 anni, è tra le più difficili e problematiche della città: il Pilastro.

Quelle giovani vite in servizio di pattuglia ebbero la sfortuna di incrociare lungo il loro percorso una tra le più efferate bande che in quegli anni terrorizzava l’Italia e l’Emilia Romagna in particolare: “La banda della Uno Bianca”,  incalliti delinquenti che sembravano essere stati partoriti dalla mente geniale di qualche bravo scrittore di romanzi a sfondo criminale, ma alcuni di loro, purtroppo, vestivano nella realtà la medesima divisa di chi l’ha vista macchiata del proprio sangue per onorarla e rispettarla tenendo fede al giuramento fatto alle Iistituzioni democratiche.

Ogni anno in questa ricorrenza quella ferita si riapre, sanguina, torna a essere viva non solo nel cuore dei familiari di Otello Stefanini ,  Andrea Moneta e Mauro Mitilini ma in quello dei  Poliziotti di una città che dopo qualche tempo avrebbe scoperto che gli autori di quella strage erano indegni appartenenti alla Polizia.

La memoria di quei tragici eventi rimane NECESSARIA e INDISPENSABILE per fare in modo che nessuno dimentichi ciò che quei TRADITORI hanno fatto.

Non bisogna abbassare la guardia, non bisogna dimenticare ANDREA, MAURO e OTELLO che quella sera erano li per garantire sicurezza in quella realtà difficile che ancora oggi si chiama Pilastro.

Permetteteci però un pensiero ai colleghi ancora in attività di servizio che hanno dovuto subire il “dopo”; la presa di coscienza amara, irreale; quei colleghi che venivano offesi al solo passaggio, sputati sulla divisa, derisi per la loro presenza proprio a causa di quella inevitabile reazione da parte del cittadino. Ancora in tanti ci raccontano le telefonate ai Carabinieri perché alla porta c’era la Polizia e avevano paura che non fossero veri poliziotti.

In molti ricorderanno qui poliziotti vere e proprie colonne portanti della Squadra Volanti che "ne avevano viste" rientrare in lacrime dopo essere stati per tutto il turno di servizio  oggetto di pesanti offese da parte delle persone deluse  e arrabbiate con l’Istituzione dalla quale si sentivano traditi….la Polizia. Anche se quei criminali dei Poliziotti veri avevano solo le sembianze.

ANDREA MAURO e OTELLO…..

(il Webmaster Rinelli Michele)