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Si parla troppo poco…..

…anche se in questa società si parla TROPPO di tante cose, perdiamo ore ed ore di radio e televisione disquisendo su un “ISOLA” che di famoso conserva solo l’odiens e la critica, perdiamo ore e ore a disquisire sulle bambole della Tv e sulle loro “storie” che iniziano e finiscono con la facilità di come finiscono le storie dei film che spesso interpretano…dicevo, appunto, si parla troppo poco dei Vigili del Fuoco, i Pompieri, quotidianamente impegnati in interventi sempre rischiosi e che spesso, per poco e per spiccata professionalità non sfociano in tragedie con più rilevanti e dolorose conseguenze; è così che si parla poco anche di LUI, si chiama(va) Saverio Masi, gli anni erano 36 e faceva il Pompiere a Pisa e mentre si recava su un intervento il destino, che sono certo sia stato spesso benevolo anche con lui,  improvvisamente, gli ha voltato le spalle facendogli interrompere quell’esistenza importante non solo per se stesso, per i suoi familiari e per i suoi colleghi ma anche per la società civile che quotidianamente richiedeva anche la sua opera, la sua professionalità e certamente la sua umanità di Vigile del Fuoco.

…Ne parliamo troppo poco tutti, se ne parla troppo poco perché gli eroici pompieri lavorano ogni giorno in mezzo al pericolo “VERO” assimilandolo a una routine che non rende il giusto omaggio a queste persone.

In queste righe vogliamo solo parlare di Saverio, l’ultima vittima di un lavoro con una routine pericolosa ma proprio perché routine non giustamente considerata da chi dovrebbe far di tutto per portarla alla ribalta e evidenziarla, una routine che rischia di far rimanere inerti anche noi che spesso con i VVFF lavoriamo tutti i giorni.

Ci stringiamo anche noi della redazione di Cadutipolizia.it al dolore della famiglia del Vigile Masi e dei suoi colleghi che continueranno a preservare l’incolumità dei cittadini con un groppo in gola in più e un valido collega in meno.

Ciao Saverio

(Per la Redazione di cadutipolizia.it Rinelli Michele)